Codici di ingresso validi soltanto per un unico accesso, modifiche massive su tutte le anagrafiche con un semplice click, generazione e invio via mail dei qr code tramite un comodo pulsante, registrazione della fine della permanenza in sede con riconoscimento della targa: queste alcune delle nuove funzionalità da oggi disponibili in Libemax Registro Visitatori!
Modifiche massive delle anagrafiche visitatori
Da oggi in un solo passaggio è possibile apportare delle modifiche su tutte le anagrafiche dei visitatori, evitando di doverle flaggare singolarmente per compiere su tutte la medesima operazione. Cliccando sulla prima casella a sinistra della tabella presente in pannello web → anagrafica visitatori verranno evidenziate tutte le righe dell'elenco e, tramite appositi pulsanti presenti sotto la tabella, si potranno compiere in un unico step molteplici azioni su tutti i record, come archiviare gli elementi selezionati, generarne i badges o modificarne:
Accesso unico
In caso l'ingresso del visitatore sia collegato a un singolo evento e si voglia fare in modo che i codici di accesso non siano più utilizzabili una volta terminata quella particolare occasione, da oggi è possibile abilitare la specifica funzionalità di invio di QR Code/codice one shot flaggando “abilita l'anagrafica con unico accesso”.
Invio codici accesso
Mediante l'icona QR Code presente nell'ultima colonna a destra di ogni anagrafica visitatori si ha modo di inviare nuovamente via mail il codice e il Qr Code all'utente.
Uscita con targa
Grazie a questa funzionalità, quando la telecamera rileva in uscita un veicolo la cui targa è stata inserita nel campo opzionale da un visitatore al momento della propria registrazione, il sistema in automatico contrassegna come terminata la sua permanenza in sede.
Per ulteriori informazioni e supporto contattaci via mail ad assistenza@libemax.com, via chat, o telefonicamente 035 0667180.
Se la tua azienda ha più sedi, probabilmente conosci già il problema: ogni filiale gestisce gli ospiti a modo suo. Una sede usa un registro cartaceo, un'altra un foglio Excel, un'altra ancora nessun sistema strutturato. Il risultato? Standard diversi, dati frammentati e, quando serve un quadro d'insieme, ore perse a mettere insieme informazioni che non parlano la stessa lingua. Per chi gestisce HR, security o facility a livello centrale, questo significa un solo dato certo: nessuna vera visione unificata. Vediamo perché succede e come un sistema cloud centralizzato risolve il problema alla radice.
Alle 14:30 scatta l'allarme antincendio. Il responsabile dell'evacuazione deve rispondere in pochi secondi a una domanda semplice ma cruciale: chi si trova in azienda in questo momento? Dipendenti, ma anche visitatori, fornitori, manutentori esterni. Se questa informazione non è immediatamente disponibile, ogni piano di emergenza — per quanto ben scritto sulla carta — rischia di fallire nel momento in cui serve davvero. Il registro visitatori digitale nasce proprio per colmare questo vuoto operativo, trasformando un obbligo normativo in uno strumento concreto di gestione delle emergenze.
Ogni giorno entrano negli edifici scolastici persone che non fanno parte stabilmente della comunità interna: genitori, fornitori, manutentori, fotografi, giornalisti, tecnici informatici, educatori, supplenti, consulenti e ospiti istituzionali. Sapere chi entra, perché entra, chi lo riceve e quando esce è un elemento essenziale per proteggere studenti, personale e dati personal